Estate 2022: come apparecchiare all’aperto?

Con il primo caldo viene voglia di mangiare fuori, sfoga la tua fantasia e inizia ad apparecchiare all’aperto!

Come si apparecchia se il tavolo è fuori

In questo periodo particolare abbiamo rivalutato tantissimo gli spazi all’aperto ma come possiamo apparecchiare all’esterno di un locale per catturare l’attenzione dei passanti?

Noi di Nontex abbiamo qualcosa da dirvi anche su questo argomento!

Seguici! 

come apparecchiare all'aperto con il tnt di Nontex per l'estate 2021

La mise en place dei tavoli all’aperto spesso è uguale in tutto e per tutto a quella dell’interno. Stessi tovagliati, stessi colori, stesse decorazioni. Tutto un po’ monotono, no?

Non fraintendermi, non dico che sia una scelta sbagliata. 

Ma il tuo dehors merita un’occasione in più per dare il meglio di sé: solo così puoi sperimentare e perfezionare l’immagine del locale.

Vuoi un’apparecchiatura distintiva, che migliori il colpo d’occhio e il comfort della tavola?

Con tovaglie e tovagliette in tessuto non tessuto potrete avere una grande varietà di colori e decorazioni per i vostri tessili per la tavola! 

Siamo disponibili per qualsiasi dubbio tu possa avere, ci trovi qui (link).

Lo stile: l’ambiente circostante

apparecchiatura dehors con tovagliati in tnt di Nontex

Studia bene il tuo spazio, guardati intorno e lasciati ispirare.

Cosa vedi?

  • c’è un pavimento in cotto? 
  • una pedana in legno? 
  • ci sono piante fiorite? 
  • come sono i tavoli e le sedie che si utilizzano nel dehors? 

Fate caso soprattutto a tutti quegli elementi che distinguono il vostro dehors dall’interno del locale a livello stilistico e di impatto visivo.

Talvolta i ristoratori riservano per l’esterno dei tavoli e delle sedie più leggeri, più facili da spostare e da riporre in magazzino quando la bella stagione è passata.

È opportuno quindi che anche l’apparecchiatura si adatti a questa differenza. 

Opta per un tovagliato monouso, leggero, veloce da apparecchiare e sparecchiare.

La scelta dei colori e degli elementi decorativi

Se sai da dove iniziare, non spaventarti!

Ricordati che puoi sempre osservare quella che è la tua apparecchiatura standard e modificarla per adattarla all’esterno.

apparecchiare all'esterno con i tovagliati ristorante tnt di Nontex

Forse il colore di base dovrà variare; oppure potrai semplicemente aggiungere degli elementi decorativi con un richiamo all’ambiente circostante:

  • un centrotavola con le stesse varietà di fiori del giardino
  • delle lampade in coccio che richiamano l’ambiente rustico del cortile

Ricorda che l’effetto finale deve essere armonioso! I tavoli e l’ambiente circostante devono integrarsi bene l’uno con l’altro.

Non vorrai dare l’impressione di trovarsi in due locali differenti!

Noi di Nontex saremmo felici di aiutarti sia nella scelta del tuo nuovo tovagliato in tnt. Potrai scegliere tra oltre 50 colori differenti quale sia quello che più si adatta al tuo locale.

i colori dei tnt di Nontex a Prato

Accorgimenti pratici per apparecchiare all’aperto

L’aspetto estetico è importante, vero.

Siamo pur sempre in un ambiente esterno ed è importante pensare anche alla praticità dell’apparecchiatura in dehors. Non vogliamo che le nostre tovagliette di carta volino via improvvisamente!

Ecco alcuni accorgimenti meramente pratici.

  • Dei buoni fermatovaglia
  • Una tettoia per ripararsi dal sole diretto, dalle foglie che cadono
  • Delle candele per un’atmosfera soffusa, anche se si ha già una buona illuminazione
apparecchiare all'aperto in estate con Nontex

Chiedete sempre ai vostri clienti come si trovano!

Sapevi che da Nontex potrai anche personalizzare la nuova biancheria del tuo locale? I rotoli Nontex in tessuto non tessuto sono personalizzabili con grafiche, scritte o con il logo del tuo locale.

Disponibili in pronta consegna, anche per piccole forniture.

Contattaci adesso per maggiori informazioni e ricevere un rapido preventivo.

Contatta Nontex Prato
tovaglia per ristorante

Tovaglia per ristorante: la scelta tessuto non tessuto

Abbiamo più volte parlato di quanto lo stile e l’arredamento della sala ristorante siano importanti per garantire un’esperienza positiva ai vostri clienti. La tovaglia per ristorante, la giusta illuminazione, gli spazi ordinati sapientemente sono tra le prime cose che un cliente nota. 

Una volta che un avventore varca la porta del locale, ben presto avrà ben presto tutti gli strumenti per esprimere un giudizio su ogni dettaglio che andranno a concorrere sul giudizio finale. 

Per questo motivo la scelta del tovagliato per ristorante assume un ruolo molto importante, che non deve essere sottovalutato ed affrontato con la massima cura ed attenzione.  

Sul mercato, in questo momento sono disponibili un numero ampio e vasto di scelte che vanno dalla tovaglia monouso in carta sino alle tradizionali tovaglie di lino o di cotone. All’interno di questo panorama, trovano sicuramente posto ed hanno assunto sempre più importanza le tovaglie tessuto non tessuto

Tovaglia per ristorante

Tovagliato ristoranti

Fare una scelta completamente casuale non è la più idonea e non risponde in nessun modo ad una logica costruttiva. La scelta del materiale delle tovaglie per ristoranti deve essere frutto di una serie di valutazioni sia oggettive che soggettive che rispondono al numero di persone che frequentano quel locale, dal tipo di ambiente, dal budget a nostra disposizione, ecc..ecc..

L’accostamento che possiamo fare è di facile realizzo, Ai locali di un certo livello il lino può essere la prima scelta, mentre al pub al contrario si consiglia la tovaglia di carta oppure le tovaglie monouso all’americana. 

La scelta tessuto non tessuto (TNT) è un ottimo compromesso, stiamo parlando un articolo molto resistente. La peculiarità maggiore di questo tessuto è proprio quella di essere un prodotto che non necessita di essere lavato. 

Proprio questo aspetto è fondamentale se focalizziamo la nostra attenzione sui consumi di energia necessaria per i lavaggi ad alta temperatura. Nonostante sia un prodotto economico, il tovagliato in TNT è Igienico ed ha grande morbidezza al tatto.

Allestire una tavola con del tovagliato monouso in TNT ci porterà sicuramente da un lato ad avere un ambiente elegante e professionale, dall’altro variare spesso e con frequenza ci consentirà di essere sempre al passo con la moda o in linea con la stagione. 

I vantaggi appena citati sono solo alcuni; le tovaglie da ristorante in tessuto non tessuto sono perfettamente idonee al contatto con gli alimenti. Il contatto con il cibo non vi creerà nessun grattacapo. L’igiene delle tovaglie, con la certezza che saranno sostituite a fine pasto, ci danno la certezza di sedersi ad un tavolo pulito con un tovagliato totalmente immacolato. 

Buon Appetito! 

Mascherine ffp2

Mascherine ffp2 bambini: sono fatte solo per gli adulti

Mascherine ffp2 non devono essere indossate dai bambini; troppo affaticamento respiratorio

Per quanto tempo i termini distanziamento sociale, mascherine ffp2 bambini, covid, epidemia, pandemia, tampone, lockdown resteranno nel nostro linguaggio comune? Probabilmente a lungo, mesi, forse anni.. chissà!

Nonostante gli enormi miglioramenti evidenziati nel corso dell’ultimo periodo, solo di recente abbiamo visto un primo allentamento dei nodi stretti che avevamo sulla nostra cintura delle misure anticontagio. Il lento ma costante miglioramento ci ha guidato verso condizioni migliori; la nostra qualità della vita all’aperto sta tornando verso una normalità, visto che al momento è decaduto anche l’obbligo di utilizzo della mascherina all’aperto.

Rimane l’obbligo dell’uso al chiuso e negli edifici scolastici, ciò comporta per i bambini l’uso delle mascherine ffp2.

Mascherine ffp2 bambini

Facciamo un poco di chiarezza sull’uso di questi dispositivi di protezione individuale (DPI).

[su_box title=”Che cosa intendiamo con la definizione di dispositivo di protezione individuale?” style=”glass”]Per dispositivo di protezione individuale (DPI) si intende qualsiasi attrezzatura destinata a essere indossata da una persona allo scopo di proteggersi contro i rischi per la salute.[/su_box]

Adulti bambini: Le differenze nell’utilizzo

Prima dell’esplosione della pandemia del Covid-19, le mascherine Ffp2 erano usate solo dagli adulti in ambito lavorativo, in condizioni molto particolari, difatti era uno dei sistemi di protezione che veniva usato da persone che lavorano a contatto con particelle, polveri, vernici che erano dannose per l’uomo. Gli ultimi giorni sono stati fonte di polemica visto che le autorità governative hanno “suggerito” l’uso per tutti sia che si fosse adulti che  bambini. Dopo alcuni giorni di silenzio sull’argomento, non sono mancate le polemiche con i canali social in testa a farla da padrone. Si sono scatenati molti dibattiti al riguardo dell’utilizzo della mascherine ffp2 con il coinvolgimento anche delle principali figure ministeriali presenti nei vari dicasteri.

mascherine bambini 3 anni

Mascherine ffp2 bambini: il momento di farsi qualche domanda

Siamo certi che l’utilizzo di questi dispositivi sia salubre ed adatto per i bambini in età scolare (intendiamo per tutti quelli in fascia di età compresa tra i 6 ed i 14 anni)? Ad oggi non esistono studi clinici che suffragano tale ipotesi che queste mascherine siano adatte anche per il mondo dei bambini. Le uniche considerazioni che possiamo fare in questo momento fanno riferimento alle normative vigenti approvate.

Le mascherine Ffp2 nascono per essere indossate dagli adulti in ambiente lavorativo, sono dispositivi pensati ed omologati per quel tipo di persona in momenti specifici della giornata lavorativa. Evidenze hanno mostrato come la mascherina non si adatta perfettamente al viso dei bambini; la capacità respiratoria dei bambini rispetto a quello di un adulto medio non è idonea all’utilizzo di questi dispositivi, anzi nel lungo periodo specie dopo una lunga giornata passata all’interno della scuola possa portare ad un affaticamento delle vie aree superiori.

Mascherine ffp2: analisi delle normative vigenti

Ad oggi, se volessimo usare la dicitura “Ffp2 Kids” o “per bambini” con la normativa esistente non vi sarebbe permesso, vi salterebbe immediatamente all’occhio che non la potremmo usare semplicemente perché questa non esiste! Siamo di fronte ad un buco legislativo!

Facendo un passo indietro e guardando con attenzione vediamo che la dicitura EN 149:2001 + A:2009 focalizza la sua attenzione verso tutti quelli apparecchi di protezione delle vie respiratorie e semimaschere filtranti contro particelle, stabilendone requisiti di prestazione, prove e marcature.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è mascherine-lavabili-bambino-1024x586.jpg

È evidente che la pandemia è stato un vero e proprio tornado, non soltanto nelle corsie di ospedali. Le esigenze del mercato viaggiano a velocità folli, ritmi che gli enti certificatori con le sue lungaggini burocratiche non sono riusciti a sostenere. Quindi, semplificando il concetto le diciture: “Baby, Kids, Junior, Bambini” non sono termini che possiamo usare al momento nel settore delle mascherine.

Attualmente abbiamo un problema dal punto di vista legislativo, in attesa che venga sanato, il nostro consiglio è quello di essere sempre “prudenti”. Mascherine Ffp2 per bambini, concetto da prendere con le pinze, ma non da sottovalutare. 

come apparecchiare la tavola a pasqua

Come apparecchiare la tavola a Pasqua

Come decorare e apparecchiare la tavola nel giorno di Pasqua

Sembra ieri quando eravamo seduti di fronte a tavoli imbanditi nel periodo natalizio con renne e slitte che ci facevano compagnia, con le luci del Natale ad illuminare le nostre stanze. Belle giornate di sole, clima tiepido, pensare di organizzare il brunch di Pasqua attorno a un bel tavolo che rallegra il nostro animo.  A breve cominceranno le vacanze pasquali, le trascorreremo come da tradizione con amici e parenti, la tavola torna ad essere la grande protagonista della primavera. Come apparecchiare la tavola a Pasqua, quali toni e quali colori saranno la vostra fonte di ispirazione?

come apparecchiare la tavola a pasqua

Come apparecchiare la tavola di Pasqua:

La scelta della tovaglia assume un ruolo fondamentale. A volte non gli diamo la giusta importanza, invece questa rappresenta la base, il punto di partenza perché proprio attraverso la scelta delle tovaglie e dei tovaglioli, infatti, che si delinea uno stile sia che ci si trovi all’interno di un locale oppure più semplicemente all’interno delle mura domestiche. 

Il mercato ci offre decine di opportunità ciascuno con peculiarità ben precise. L’unica cosa che non deve mai mancare sulla tavola pasquale sono i colori. L’atmosfera deve essere proprio quella della gioia, del fiorire verso una nuova stagione. Perché non usare le tonalità che lo richiamano? L’effetto cromatico che offre il lilla, il rosa, il giallo assieme a delle fantasie floreali sono perfetti, ideali per questo periodo. 

Apparecchiare per Pasqua: quale tovagliato scegliere

Il giorno della Pasqua come potete immaginare non è un giorno uguale agli altri sia che si tratti di un semplice buffet o di un pranzo luculliano. Nel momento in cui cominciate a pensare alle tovaglie pasquali non dimenticate anche quali set di piatti e bicchieri accompagneranno la giornata. Ad esempio se pensate di apparecchiare con un servito colorato può essere ottima la scelta di un tovagliato bianco o comunque dalle tonalità chiare. Viceversa, servito dai colori classici può essere accompagnato ad una soluzione del tovagliato color corda che mescola tonalità ed effetti cromatici come un unico caleidoscopio di colori. 

Possiamo svariare su fronti diametralmente opposti, scegliere una tovaglia classica in cotone, la base di ogni apparecchiatura. Altrimenti, possiamo suggerirvi un’ottima alternativa  un tovagliato tessuto non tessuto. Rispetto alla soluzione classica, le tovaglie tessuto non tessuto si rivelano pratiche e resistenti, si adattano perfettamente ad ambiti in cui è necessario un tocco di eleganza ma anche in quelli di elevata praticità. La tovaglia ha una trama cosi fitta da potersi definire idrorepellente, un perfetto anti-macchie e perfettamente adatta al contatto con il cibo. 

Il vantaggio è evidente visto che le tovaglie tradizionali si macchiano e devono essere lavate ad alte temperature; questo causa un dispendio di energia ed un utilizzo di detersivi aggressivi e dannosi per l’ambiente. Le tovaglie in TNT, invece, non soltanto non inquinano, ma vengono riciclate, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Il tovagliato in tessuto non tessuto è un ottimo compromesso proprio perché garantisce la sua usabilità in ambienti di tipo diverso. Difatti lo possiamo appoderare nelle più moderne attività commerciali che si occupano di ristorazione come una semplice pizzeria, un rinomato ristorante ma anche da chi vuol dare un tocco diverso all’interno delle mura domestiche.

Decori Tavola:

Quando si pensa ai decori che dovremo aggiungere ad una tavola apparecchiata per Pasqua il pensiero lo dobbiamo far correre velocemente ad un centrotavola. Proprio grazie a questo semplice dettaglio avremo la possibilità di dare un tocco unico che farà sicuramente piacere ai commensali che siederanno per il pranzo. Una composizione floreale con fiori di stagione dai colori vividi che ci farà compagnia durante la giornata. 

decoro della tavola

decoro della tavola

Apparecchiare la tavola nel modo giusto è molto importante, Pasqua è una giornata speciale, una festività che unisce le famiglie. Adesso mettiamoci seduti al nostro posto, in attesa di aprire il nostro immancabile uovo!

mascherine colorate tessuto non tessuto

Mascherine colorate tnt in non tessuto. Ecco come produrle.

Mascherine colorate di tessuto non tessuto: come si fanno e dove si compra il TNT per realizzarle

Le mascherine colorate sono entrate a far parte della nostra vita quotidiana sostituendo, poco alla volta, le tristi e banali mascherine chirurgiche.

Possiamo definirle al pari di un accessorio, come una borsa, una cintura o un marsupio.

In pratica non ci separiamo mai dalla nostra mascherina.

Nontex a Prato è la casa del tessuto non tessuto, da quasi 30 anni siamo fornitori di TNT per ogni tipo di utilizzo.

É il momento di mollare il freno, partiamo!

Mascherine colorate in tessuto non tessuto

Oggi in commercio si trova di tutto, dalla mascherina di cotone colorata o in tinta unita alle mascherine in TNT chirurgiche

mascherine chirurgiche colorate

La mascherina colorata deve essere traspirante prima che “alla moda”  e rientrare in un gruppo specifico; ognuno deve rispettare precise norme di produzione.

Ne abbiamo parlato nell’articolo “Mascherine in TNT. Finita emergenza coronavirus serve un chiarimento”.

Oggi sappiamo che una mascherina di cotone protegge poco chi la indossa.

Gli strati filtranti della mascherina in TNT

Proprio come le mascherine fai da te con filtro sono da evitare se la sicurezza (ma anche stile e comodità) è ciò che ti interessa di più.

Quindi produrre mascherine di non-tessuto è meglio perchè possiede strati filtranti in TNT ed è facilmente lavabile.

(Lo conferma anche una famosa testata nazionale online come Quotidianosanità.it)

Queste caratteristiche aiutano a produrre dispositivi di protezione in tessuto non tessuto personalizzati nel rispetto delle norme.

In altre parole, con il TNT si creano mascherine lavabili certificate colorate che stupiscono con loghi o stampe colorate.

Mascherine con logo personalizzato.

Una mascherina con logo aziendale è l’esempio più veloce per comprendere il potenziale di questo accessorio.

Immagina.

Entri in un’ azienda e tutti i dipendenti, dal magazzino all’amministrazione, indossano una mascherina con un logo che li rappresenta.

É il titolare dell’attività?

Dopo averti accolto nel suo ufficio, la prima cosa che ti colpisce è proprio la mascherina con logo personalizzato.

Mascherina personalizzata con logo

L’effetto creato a livello d’immagine aziendale sarà davvero notevole, non credi? 

Mascherine stampate. Spazio alla fantasia!

Il tessuto non tessuto può essere colorato e stampato in varie fantasie.

Con i rotoli di TNT stampati di Nontex si possono produrre mascherine all’ingrosso e realizzare, a esempio, le mascherine chirurgiche colorate.

mascherine colorate con stampa Halloween
Tessuto non tessuto per mascherina di Halloween

Cosa significa di preciso per mascherina stampata?

Per stampa si intende sia una mascherina in TNT colorata a tinta unita, sia a fantasia come, a esempio, la stampa animalier.

Si può far correre l’immaginazione creando mascherine chirurgiche natalizie o mascherine per halloween!

Come risultato finale avremo sempre delle mascherine lavabili colorate prodotte a norma di legge; una passo avanti nello stile, sicure da indossare.

Mascherine bambino e bambina: quali scegliere?

mascherina colorata per bambini

La mascherina bimbi più adatta a loro, sai qual è?

Semplice. Quella che li invoglia a indossarla senza accorgersi (o quasi) di portarla.

Tocchiamo con mano le 3 caratteristiche che devono avere — secondo noi — le mascherine per bambini.

UNO – La mascherina bambino deve essere colorata o stampata con una fantasia divertente, tipo quella di un cartone animato.

DUE – Chi le indossa deve essere protetto e in questo, sempre con l’uso degli strati in TNT, le più adatte sono le mascherine con filtri per bambini.

TRE – Una mascherina bambino lavabile è probabilmente la più gradita da tutte le mamme oltre a renderla migliore rispetto a una monouso.

Questo perchè c’è (anche) di mezzo l’ambiente.

Le mascherine riutilizzabili colorate in TNT, grazie al tessuto non tessuto, mantengono le proprie doti filtranti e traspiranti, lavaggio dopo lavaggio.

Ecco perchè le mascherine bambino colorate sono sicure.

Le mascherine colorate hanno 3 strati di tessuto non tessuto ben distinti, ognuno con precise qualità.

mascherine colorate tessuto non tessuto

Il lato sul mondo esterno è fatto di TNT spunbond e dona resistenza alla mascherina.

L’interno, più morbido, evita il contatto con lo strato filtrante intermedio proteggendo la pelle.

E al centro cosa si trova?

Nel mezzo c’è lo strato filtrante in tessuto non tessuto Meltblown costituito da microfibre di diametro 1-3 micron.

In definitiva per i bimbi le migliori sono le mascherine lavabili di tessuto non tessuto, sicure e comode da indossare sul viso, anche per molte ore al giorno.  

Dove si compra il TNT per le mascherine colorate?

In Nontex è possibile comprare il tessuto non tessuto grazie alla grande fornitura in più di 50 colori sempre disponibili a magazzino, dalla grande bobina TNT al piccolo formato in tagli.

Per alcuni settori ci occupiamo anche di produzione di tessuto non tessuto e altre lavorazioni come:

Garantendo sempre consegne rapide e puntuali; in pratica qualunque sia la tua esigenza puoi contare su di noi. 

Come ci riusciamo?

Nel nostro magazzino usiamo macchinari per il taglio e la fustellatura per lavorare rapidamente una grande quantità di non tessuto destinata alle aziende produttrici del prodotto finito.

Infine, tutti gli ordini che riceviamo sono evasi nel giro di 24/48 ore, salvo altri accordi o lavorazioni speciali.

Se hai domande su forniture o produzioni usa il form per lasciare i tuoi dati per avere un contatto immediato con lo staff di Nontex.

tnt per la casa e pulizie domestiche

Il tnt che non ti aspetti: pulizia della casa

Il non-tessuto TNT in casa è perfetto per pulire tutte le superfici.

Il tnt per la casa, come aiutante nelle faccende domestiche, non lo avevamo mai presentato, e correremo ai ripari proprio in questo articolo.

Abbiamo parlato spesso delle diverse applicazioni che può avere il tessuto non tessuto, materiale versatile presente in tanti oggetti di uso quotidiano.

(Dai un’occhiata sotto al tuo divano: vedrai un telo protettivo in tnt o non-tessuto)

guarda sotto il divano c'è il telo protettivo in non tessuto

Una delle caratteristiche su cui insistiamo di più è la sicurezza dal punto di vista igienico del tessuto non tessuto.

Questo permette di produrre articoli monouso in TNT ad esempio:

quindi non stupisce che il tessuto non tessuto si stia imponendo anche nella pulizia della casa e si presti a nuovi usi nell’igiene personale.

Come pulire la casa con il tessuto non tessuto? Ecco i panni in TNT per pavimenti.

Il TNT ora può aiutare nella pulizia dei pavimenti, in particolare quelle superfici più delicate o difficili da conservare in buone condizioni.

L’esempio più semplice per fare chiarezza sull’argomento è il lavaggio del parquet.

pulizia parquet con panno in tessuto non tessuto
Come pulire il parquet senza rovinarlo con una panno in tessuto non tessuto

Solitamente il pavimento in legno non si lava preferendo il semplice passaggio di un panno antistatico.

(O come faceva la nonna con un vecchio maglione di lana)

Periodicamente però anche il parquet andrebbe pulito a fondo, magari utilizzando un detersivo adatto e dei panni in tessuto non tessuto.

I panni di TNT evitano pericolosi residui di acqua capaci di creare danni permanenti al pavimento in legno.

Panno in tessuto non tessuto: dalla pulizia del parquet alle superfici in vetro

Riesci a immaginare un parquet sollevato in alcuni punti?

Pavimento in legno parquet rovinato dall'umidità
Un parquet sollevato a causa dell’umidità

La causa è del ristagno di umidità: il risultato finale sarà una stanza impresentabile e centinaia di euro di danni.

L’uso eccessivo di acqua per lavare il parquet è uno degli errori più comuni, specie se poi non viene assorbita con un cencio — come chiamano il panno a Firenze — adatto allo scopo.

Panno in TNT non tessuto

Il panno da pavimento in tessuto non tessuto, se fatto con materiali di qualità, rilascia solo una minuscola pellicola d’acqua che si asciuga in tempi rapidissimi.

Ti stai chiedendo come ci riesca?

Questo è possibile dopo una lavorazione che rende il non tessuto TNT lavabile.

Quindi, grazie allo speciale trattamento, il panno in tessuto non tessuto è capace di assorbire tutte le gocce residue.

E questo con in pochi passaggi e senza sforzi.

Non scordiamoci poi che i panni in tessuto non tessuto, essendo lavabili, vanno in lavatrice – fino a 60° – mantenendo la loro capacità detergente e le preziose caratteristiche di un panno nuovo.

Le caratteristiche che lo rendono perfetto per il parquet fanno del panno in tessuto non tessuto il miglior alleato anche nella pulizia dei vetri di casa.

Oltre alle classiche spugnette, attualmente sono in commercio dei tergi vetro da casa costruiti sulla falsariga di quelli che utilizzano i professionisti.

Da un lato il panno in TNT non tessuto, dall’altro la gomma per togliere i residui d’acqua dal vetro ed evitare i fastidiosi aloni.

In casa sono meglio i rotoli di TNT o rotoli di carta assorbente?

Generalmente in casa si usa la carta assorbente sia per asciugare, sia per pulire le superfici con lo sgrassatore.

I rotoli di carta industriali al pari dello Scottex tuttavia:

  • sono prodotti usa e getta;
  • hanno un’assorbenza limitata;
    • ne occorre un gran quantità.

Il TNT in rotoli, invece, ha un maggior potere assorbente, è in grado di resistere a solventi e diluenti ed è riutilizzabile più volte.

Quindi i rotoli di tessuto non tessuto sono più versatili rispetto alla classica carta assorbente da cucina e offrono dei vantaggi nella pulizia della casa.

La pulizia della persona con i guanti in tessuto non tessuto

Probabilmente hai sentito pronunciare almeno una volta la frase “esser trattati con i guanti”.

Questo vecchio detto popolare significa trattare con estrema gentilezza, cura e rispetto qualcuno o qualcosa.

Ma cosa c’entra con il TNT?

Facciamo, ancora una volta, un esempio pratico.

Esistono in commercio dei guanti monouso saponati in tessuto non tessuto, usati di solito negli ospedali e in strutture sanitarie con le persone allettate.

Queste manopole monouso sono impregnate leggermente di un particolare sapone: basta inumidire il guanto e passarlo per pulire una persona.

Quindi un guanto saponato in TNT è adatto alla pulizia personale perchè il non-tessuto è impregnato di detergente a secco che non necessita di risciacquo.

Ovviamente l’uso di questi prodotti si può estendere anche a casa, magari pensando ai neonati e chissà a quali altre applicazioni del tessuto non tessuto assisteremo.

In attesa di sapere cosa ci riserva il futuro, t’invitiamo a contattarci per capire meglio come il nontessuto può essere utilizzato per usi specifici o le tue produzioni.

Mascherine TNT

Mascherine in TNT. Finita emergenza coronavirus serve un chiarimento

Dopo l’emergenza resta l’uso di mascherine in TNT: quale tessuto non tessuto è il più adatto a produrle? 

Tempo di lettura articolo: 4 minuti.

Da quasi trent’anni Nontex commercializza tessuto non tessuto per uso industriale e medicale, per questo molti produttori di mascherine in TNT si sono affidati alle nostre forniture, già prima della terribile pandemia Covid-19.

Il TNT è fondamentale nel mondo delle mascherine e probabilmente, a oggi, resta la componente più adatta ed efficace da usare nei processi produttivi.

Continua a leggere se produrre mascherine filtranti è la tua intenzione o se vuoi capire meglio quali sono i materiali impiegati per libera produzione di mascherine in casa o in azienda.

Seguici, entriamo nel dettaglio

Classificazione mascherine in TNT. Filtranti, chirurgiche o protezione individuale? 

In rete si trovano centinaia di tutorial per mascherine fai da te da realizzare con ogni tipo di materiale, dalla carta da forno al cotone.

Ora il punto è questo.

Una mascherina fatta in casa non offre la stessa protezione e traspirabilità di una mascherina per uso medico o FFP2.

In pratica ci sono requisiti da rispettare rispetto alla mascherina che si vuol produrre e della funzione che deve svolgere.

Per questo motivo le mascherine vengono suddivise in tre gruppi, iniziamo dal primo.

Mascherine gruppo 1. Mascherina in TNT per uso medico chirurgico.

Le mascherine chirurgiche offrono una protezione ridotta a chi le indossa ma, in compenso, proteggono bene chi si ha intorno.

A differenza delle mascherine in cotone o di una mascherina fai da te, queste rientrano tra dispositivi medici che vengono normalmente usati da operatori sanitari, forze dell’ordine e medici.

Indossando una mascherina del gruppo uno si limita il rischio di contagio nei confronti di chi abbiamo intorno.

Il filtro in tessuto non tessuto di queste mascherine chirurgiche ha un’efficacia superiore al 95 per cento e, detto in altre parole, significa che su 100 batteri 95 vengono trattenuti.

Attenzione: parliamo di batteri e non di virus, perchè le dimensioni dei virus sono molto, molto più piccole.

Con che materiale vengono create le mascherine medico chirurgiche?

Le mascherine medico chirurgiche sono composte da 3 strati di TNT dove al centro c’è del polipropilene meltblown da 1-3 micron.

Questo tipo di tessuto non tessuto funge da barriera grazie alle sue fibre estremamente fini.

Se vuoi conoscere dettagli e materiali per costruire mascherine chirurgiche trovi un approfondimento in questo articolo esterno.

Mascherine gruppo 2. Dispositivi di protezione individuale.

A differenza di quelle del primo gruppo queste mascherine proteggono soprattutto chi le indossa.

Fare attenzione quando è presente una sporgenza: da una rapida occhiata può sembrare una sorta di filtro.

E invece…

Si tratta una valvola che sia apre ogni volta che si espira; questo facilità la respirazione ma se la persona che la indossa è infetta allora son dolori. 

In altre parole le mascherine con valvola non offrono alcuna protezione alle persone circostanti.

La capacità filtrante dalle micro polveri (non i batteri o i virus) di queste mascherine varia dall’80% al 94% e fino 99%; la marchiatura FFP1, FFP2 e FFP3 segue rispettivamente il loro potenziale di filtraggio.

Questi dispositivi di protezione individuale si usano in ambienti carichi di particelle volatili; esse proteggono anche dalle minuscole goccioline emesse nell’aria durante la respirazione.

La composizione resta invariata: anche queste sono mascherine in TNT e hanno tre strati di tessuto non tessuto filtrante a diversa densità.

Mascherine gruppo 3. Le mascherine filtranti (libere).

Chiariamo subito un concetto ovvero, cosa NON sono queste mascherine filtranti.

mascherina filtrante del gruppo 3

Una mascherina filtrante NON è un dispositivo di protezione individuale né tanto meno un dispositivo medico (anche se somiglia alla chirurgica del gruppo uno). 

Per quale motivo ne parliamo in questi termini?

Perchè in una fase di emergenza è apprezzabile una certa libertà produttiva.

Vero, verissimo.

Esistono infatti normative meno stringenti rispetto ai due gruppi precedenti.

Questo però alza il rischio di trovare in giro mascherine con livelli di protezione inadeguati.

Sai cosa vuol dire?

Significa avere una bassissima garanzia in termini di contagio per sé e per le persone intorno perchè sono prodotte in modo libero e senza alcun rispetto dei requisiti.

Ogni mascherina filtrante, in quanto barriera fisica, può trattenere una parte di micro goccioline di saliva o muco.

Ovviamente può riuscirci più o meno, anche rispetto a come viene costruita e indossata.

Sempre meglio di niente in caso di un’emergenza sanitaria, sei d’accordo con noi? 

Quanti strati hanno le mascherine in TNT?

Dopo aver letto buona parte del nostro articolo ora hai ben chiaro quanto sia importante il tessuto non tessuto nella produzione di mascherine TNT.

Riassumiamo in un rapido elenco la loro composizione principale:

I 3 strati delle mascherine chirurgiche realizzate in tessuto non tessuto.

  1. L’esterno è di tessuto non tessuto Spunbond, il primo strato serve a dare una certa resistenza alla mascherina;
  2. nel mezzo c’è il tessuto barriera in tessuto non tessuto Meltblown costituito da microfibre di diametro 1-3 micron;
  3. il lato interno è in TNT spunbonded che protegge la pelle evitando il contatto con lo strato filtrante intermedio.

A partire da un semplice foglio di TNT spunbonded o meltblown e scegliendo con attenzione le grammature si possono creare infinite applicazioni.

Occhio però.

Non ritagliare il TNT da una shopper o una tovaglia per avere delle mascherine in TNT come quelle utilizzate dai medici 😲

Non hai ancora trovato la “formula” corretta per ottimizzare o iniziare la produzione?

Oggi puoi creare mascherine (e molto altro) con il tessuto non tessuto in modo semplice.

Il nostro reparto interno di sviluppo sarà felice di studiare con te la soluzione migliore per la tua attività.

Contattaci adesso per maggiori informazioni e ricevere un rapido preventivo.

Il polipropilene è l’ingrediente principale (e la nostra specialità)

polipropilene sbriciolato

Nontex siamo specializzati in fornitura di tessuto non tessuto in polipropilene. 

Cos’è il polipropilene? Una macromolecola formata da catene di polimeri slegate tra loro.

In base all’aumento della temperatura durante la produzione si ottengono risultati diversi.

Quindi guardando da vicino un rotolo di tessuto non tessuto in polipropilene, è possibile notare che, a seconda della grammatura, cambiano aspetti essenziali del materiale come ad esempio la traspirabilità.

Nel caso delle mascherine, la traspirabilità è una delle caratteristiche principali e necessarie, a prescindere dal COVID.

Bisogna poi considerare gli eventuali trattamenti a cui è stato sottoposto quello specifico TNT, o i sistemi di tintura utilizzati.

Pensa a quanto tempo passerai a respirare attraverso il tnt!

Così, i diversi tessuti non tessuto devono rispondere a specifiche certificazioni di legge che indicano se sono compatibili con il contatto con gli alimenti o con la pelle.

E’ così che il TNT con cui verranno create le mascherine sanitarie deve essere appositamente controllato e certificato. 

Come fornitori specializzati sapremo indirizzarti verso il prodotto migliore per confezionare mascherine composte da tessuto non tessuto.

Ripiegare tovagliato TNT

Come ripiegare la tovaglia: i gesti corretti

Ebbene si! Abbiamo dei consigli anche su come piegare la tovaglia in modo corretto. 

Quello che può sembrare un gesto banale come stendere il tovagliato per ristorante e ripiegare la tovaglia alla fine dell’uso in realtà è un’arte.

Come tutto ciò che è artistico, la corretta gestione delle tovaglie richiede pratica ed esercizio.

Trattare al meglio i tovagliati del tuo ristorante significa:

  • rallentarne la naturale usura
  • ridurre la necessità dei lavaggi
  • esaltare lo stile del locale

ricorda che sono le piccole attenzioni che fanno un grande ristorante!

La tovaglia va toccata il meno possibile

Maneggiare sempre con cura ricordando che meno contatto c’è con le mani, meglio è.

Questo sia per mantenere l’igiene sia per preservare la freschezza del tessuto

Per svolgere tutto al meglio concentratevi su gesti precisi e ben rodati: tutto, in un ristorante, vuole eleganza e gesti fluidi. 

piegare la tovaglia in tnt

Soprattutto quando, nei giorni più movimentati, ti trovi ad apparecchiare la tavola davanti ai clienti.

I camerieri non devono apparire impacciati o improvvisati, giusto?!

Prenditi del tempo per formare tutto il personale sui gesti corretti per ripiegare la tovaglia

Una volta impratichiti, qualsiasi operazione sarà più rapida  guadagnando in attenzione verso il cliente. 

La guida pratica

La tovaglia da ristorante si deve stendere con grazia sul tavolo: se siete in due persone ad occuparvene questa operazione sarà decisamente più facile e farete molto prima a sistemare tutta la sala.

Essere in due, poi, diventa praticamente indispensabile se i tavoli sono grandi.

Ecco come fare:

  • Afferrate all’altezza della piega centrale con le dita.
  • Aprite la tovaglia sopra al tavolo.
  • Prendete uno dei due bordi e sistematelo con delicatezza.
  • Ripetete anche con l’altra parte.
apparecchiare la tovaglia

Controllate che la tovaglia sia perfettamente centrata!

Attenzione! Gli angoli della tovaglia devono trovarsi in corrispondenza delle gambe del tavolo; la tovaglia deve ricadere lungo i bordi con la stessa lunghezza tutti i lati.

Se utilizzate una tovaglia in lino o cotone dovrete controllare anche le pieghe del tessuto che devono:

  • cadere in modo perfetto secondo le direttrici del tavolo
  • essere  le stesse per tutti i tavoli (in diagonale, oppure per lungo)

Se avete tovaglie per ristorante in tessuto non tessuto antipiega non avrete questo problema.

Nello stendere e centrare la tovaglia considerate anche l’eventuale presenza di ricami, stemmi, disegni, loghi a stampa o altro elemento decorativo presente sulla tovaglia stessa.

Ricordatevi che le decorazioni devono essere valorizzate e sistemate nello stesso modo su tutti i tavoli.

Mettere via la tovaglia

Come ripiegare la tovaglia quando deve essere riposta dopo il lavaggio o da un tavolo non utilizzato?

Se c’è da togliere una tovaglia che dovrà essere poi riutilizzata è ancora più importante far sì che le operazioni da svolgere

  • non sporchino
  • non creino nuove pieghe sul tessuto
  • non tolgano alla tovaglia la sua freschezza

Il consiglio principale è di rispettare le pieghe già esistenti (a meno che non si parli di un non tessuto o di un antipiega).

ripiegare la tovaglia

In ogni caso, afferrate la tovaglia al centro e sollevarla in alto da lì.

A questo punto, prendete fra le dita anche le due estremità inferiori (destra e sinistra) e appoggiate la tovaglia sul tavolo, ora piegata a metà.

Ripetete più volte questa operazione! In questo modo avrete toccato sempre e solo le estremità della tovaglia.

Buone notizie!

Con il tessuto non tessuto la vita è comunque più semplice che con altre tovaglie per ristoranti!

Noi di Nontex saremo felici di aiutarti nella scelta del tuo nuovo tovagliato in TNT

Contattaci adesso per maggiori informazioni e ricevere un rapido preventivo.

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Ripiegare tovagliato in TNT

4 consigli per apparecchiare la tavola al ristorante

Come si apparecchia la tavola al ristorante

Dopo questo articolo, apparecchiare la tavola per il tuo evento non sarà più un problema.

Una tavola apparecchiata con amore è indice di attenzione: è una regola valida a casa e ancora di più nei ristoranti.

Un gesto apparentemente molto semplice come allestire la tavola per un pranzo, una cena o anche una colazione, nasconde importanti regole da rispettare.

Esiste un rigido galateo sulla disposizione degli elementi di una tavola dall’apparecchiatura perfetta.

apparecchiare la tavola al ristorante
  • a sinistra dei piatti vanno le forchette e il tovagliolo piegato accuratamente
  • a destra dei piatti vano coltello e cucchiaio

E così via. Nel mondo della ristorazione però queste regole vengono facilmente superate e reinventate, ed è anche questo il bello.

Vediamo insieme però 4 consigli per come apparecchiare la tavola al ristorante per i tuoi eventi, strizzando l’occhio al galateo.

Come apparecchiare la tavola, quindi?

Regola n°1: non farsi trovare impreparati sulle basi

Un coltello al posto sbagliato vanifica molti degli sforzi fatti per avere una buona apparecchiatura, quindi non fatevi mai cogliere in castagna sugli elementi basilari.

Ripassare le regole del Galateo in realtà è piuttosto semplice: sono disponibili, infatti, in molti manuali o siti internet.

mise en place per apparecchiare la tavola

Noi abbiamo trovato ad esempio una breve guida illustrata per non sbagliare nelle regole basilari nella mise en place completa (come la disposizione delle posate sulla tovaglia stretta e lunga) e te la lasciamo qui:

Apparecchiare la Tavola da Pranzo

L’articolo si riferisce all’apparecchiatura casalinga, ma le regole valgono anche per l’apparecchiatura della ristorazione professionale.

Regola n°2: organizzare bene gli spazi sulla tavola

La tavola non deve mai essere troppo piccola!

Lo spazio riservato a ogni persona deve essere di 60-70 centimetri; è importante che i vostri clienti si sentano a loro agio.

apparecchiare la tavola con tessuto non tessuto

Ricordatevi sempre quanto è importante potersi alzare e muovere agevolmente soprattutto nelle cerimonie e nelle occasioni formali.

Ad un matrimonio, per esempio, gli sposi devono poter girare comodamente fra i tavoli per salutare i loro ospiti; se è previsto un buffet si devono evitare strettoie dove la gente si accalca nell’attesa del proprio turno.

Regola n°3: il tovagliato e co.

Se avete letto il nostro articolo sui tovagliati ristorante (link all’articolo sui tovagliati) sapete che per le occasioni speciali è quasi obbligatorio utilizzare una tovaglia con gonna plissé

Apparecchiatura classica con tovagliati ristorante

Tra le tante tovaglie per ristoranti la scelta migliore per le occasioni più formali è quella con plissé. Cucita nella stessa dimensione e forma del tavolo, perfettamente stirata, la plissé cade elegantemente ai lati del tavolo.

Con una tovaglia del genere la qualità degli elementi dell’apparecchiatura e l’accostamento dei colori dei colori hanno particolare importanza.

  • Per matrimoni o cresime la tovaglia ideale è bianca o avorio e deve intonarsi sia con la mise en place che con l’ambiente circostante. 
  • Se dobbiamo organizzare la cena conclusiva di un meeting, invece, proviamo a proporre colori che richiamino il brand aziendale.

Sarà sicuramente apprezzato!

Attenzione! L’apparecchiatura di un ristorante dovrebbe avere sempre un tocco in più rispetto a quella di casa.

Spesso un tratto distintivo è la collocazione del tovagliolo. Non metterlo mai sotto le posate ma direttamente sul piatto, piegato in forme semplici o elaborate.

Tovaglioli tnt

Un altro elemento a cui stare particolarmente attenti è il centrotavola per ristorante.

Spesso il centrotavola è una composizione di fiori, di frutta o di entrambi; è l’elemento di arredo che forse più di tutti cattura l’attenzione del cliente.

Permette anche di sbizzarrirsi in creazioni che accentuano lo stile scelto per il locale.

L’importante è che si intoni allo stile e ai colori dell’apparecchiatura in generale e che esalti l’atmosfera della serata.

Regola n°4: non trattenete la creatività!

La qualità dei materiali utilizzati è importante quando si apparecchia la tavola.

Quindi, tenete sempre di conto:

  • il gusto con cui gli elementi vengono abbinati e disposti
  • la scelta di decorazione aggiuntive
  • la perfetta organizzazione degli spazi 

Seguire bene queste regole vi permetterà di accogliere con classe cerimonie ed eventi nel vostro locale, ma non dimenticate di essere creativi! 

apparecchiare la tavola elemento wow

L’elemento wow sulla tua tavola apparecchiata è ciò che ti farà ricordare con piacere da tutti i commensali. 

E, come sempre, un elegante tessuto non tessuto può limitare i tuoi costi in modo notevole e senza sfigurare!

Noi di Nontex ti aspettiamo per aiutarti a scegliere il migliore TNT per i tovagliati del tuo locale.

I nostri prodotti sono disponibili in pronta consegna e in oltre 50 colori differenti, perfetti per il prossimo evento che vorrai organizzare!

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Apparecchiare con tovagliato TNT

La mise en place perfetta per il tuo locale: alcuni consigli

Stavi forse cercando consigli per come ottenere la mise en place perfetta per il tuo locale!?

mise en place

Mise en place è un argomento già trattato nel nostro blog: si tratta del termine francese per indicare l’apparecchiatura completa della tavola.

Segui i passaggi e sorprendi i tuoi clienti con l’attenzione al dettaglio che si meritano!

L’apparecchiatura in generale è una vera e propria materia di studio nelle scuole che preparano al mondo alberghiero.

Ripassiamo insieme!

La disposizione dei tavoli

Può sembrare scontato, ma i tavoli vanno sistemati nella giusta posizione prima che vengano apparecchiati.

Ti sembrerà banale ma spostare un tavolo con la mise en place già pronta è decisamente scomodo, sei d’accordo con me? 

Inoltre  se i  tavoli non sono ancora apparecchiati puoi valutare al meglio l’allineamento con quelli vicini.

Non ci sono molte raccomandazioni sulla disposizione in sé per sé, ma una regola è decisamente fondamentale: fai attenzione agli spazi necessari per muoverti tra un tavolo e l’altro!

Servire i clienti, raggiungere agevolmente la cucina, il carrello dei dolci e gli altri piani di appoggio è importantissimo. Pensaci sempre!

I tovagliati ben piegati

mise en place

Piegare i tovagliati ristorante è un’arte! Le tovaglie devono essere ben stese per esaltare al meglio la mise en place di sala.

In questa fase, i tovagliati in tessuto non tessuto tornano molto utili perché sono antipiega.

Nontex può aiutarti!

I nuovi tovagliati del tuo locale sono disponibili in pronta consegna, in oltre 50 colori differenti, anche per piccole forniture.

La grande varietà della biancheria per ristoranti in tnt consente a TUTTI di trovare la giusta soluzione.

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Sistemato il tovagliato, potrai passare al resto della sala.

Il coperto 

tovagliati ristoranti piegati

Ognuno ha il suo metodo, vero.

Puoi decidere di adottare apparecchiature più o meno complete o formali, pensate per tipologie di cibo o che variano per tipologia di servizio del locale.

Vediamo cosa influenza maggiormente il tipo mise en place:

  • il servizio “alla francese” (il cameriere serve al tavolo il piatto da portata) o “alla russa” (il cameriere porta in tavola piatti già porzionati)
  • cibo etnico che richiede specifici cambiamenti nell’apparecchiatura
  • un buffet in sala o solo servizio al tavolo

In ogni caso, attenzione e precisione sono d’obbligo! Più le apparecchiature saranno coerenti tra loro e con lo stile del locale, migliore sarà l’effetto finale agli occhi del cliente.

Altri elementi 

Una volta sistemata la mise en place di sala, resta da disporre tutto il resto!

Centrotavola, cestini per il pane, condimenti, il numero del tavolo: tutti quegli elementi, funzionali o decorativi che devono trovarsi sulla tovaglia o saranno portati successivamente.

centrotavola tovagliati per ristoranti

Anche nel disporre questi elementi dovrai sempre pensare al cliente!

Sostituisci subito quegli elementi che sembrano vecchi o rovinati: ricorda che i commensali li avranno tutto il tempo sotto gli occhi!

Il controllo finale

L’ultima fase della mise en place è il controllo della sala: prima dell’apertura tutto deve essere in ordine e pronto per accogliere al meglio i clienti e velocizzare il lavoro successivo.

Se hai dubbi, perché non contattarci? !

Oltre alla fornitura puoi contare sul nostro reparto di sviluppo, sempre pronto a consigliarti li tovagliato più adatto alle tue esigenze.

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